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Con l'aiuto di:
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Pagina principale
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| Dati sulla regione |
| Città |
Superficie |
Densità |
| 791,093
abitanti
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581.00
Km
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1,362
abitanti/km2
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Capitale della comarca:
Sabadell / Terrassa |
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| Il Vallés Occidental occupa il settore della depressione Prelitorale catalana che corrisponde alla metà occidentale della fossa tectonica del Vallés, metà che si estende tra la cordigliera Litorale e quella Prelitorale. La sua rete fluviale, di scarsa capacità e regime mediterraneo, attraversa la regione in direzione nord est sud est: il ruscello Caldes ed il fiume Ripoll scorrono verso il Besòs, mentre il ruscello di Rubí lo fa verso il Llobregat. Con un clima mediterraneo e temperature soavi, con assenza di un autentico inverno climatico, la regione registra precipitazioni annuali molto varie ed è interessata da rigorose siccità estive proprie delle zone mediterranee, anche se il rilievo del territorio che si produce nel massiccio di San Llorenç del Munt, ed in generale in tutto il suo settore nord, genera maggiori livelli di piovosità. L'antico ed intenso intervento dell'uomo in favore dell'agricoltura e dell'urbanizzazione, ha fatto sì che la vegetazione naturale della regione sia attualmente abbastanza scarsa. Possiamo dire che si conservano solo alcuni boschi di querce e di roveri con zone cespugliose ed arbusti in terreni marginali. L'agricoltura, importante in passato, ha visto progressivamente diminuire la sua attività in beneficio dell'industria e della corrispondente occupazione del suolo. Le coltivazioni non irrigate sono le più estese e sono dedicate principalmente a cereali, foraggio, vite, patate, alberi da frutta, mandorli, noccioli ed ulivi, mentre le zone irrigate che ancora esistono sono destinate alla coltivazione di foraggio, patate, ortaggi, alberi da frutta e cereali. L'industria del Vallés Occidental, che si trova soprattutto a Sabadell e Terrasa , con oltre un secolo di tradizione, si è vista in gran misura favorita grazie alla sua vicinanza a Barcellona e ha sperimentato un progressivo sviluppo fino a convertirsi in pioniera in molti settori. Le industrie più importanti sono quella tessile della lana, della maglieria, del cotone, delle fibre sintetiche e della confezione. Comunque, la grande presenza del tessile non ha impedito l'espandersi di altri settori come il metallurgico, il siderurgico, quello dell'edilizia, il chimico, l'alimentare, delle arti grafiche e della falegnameria. Inoltre, nonostante qualche deficienza, i servizi hanno acquistato negli ultimi anni un notevole peso conforme all'alto livello di industrializzazione e la regione dispone anche di una densa rete di comunicazioni che genera un'importante attività commerciale. Infine, bisogna dire che i nuclei urbani della regione sono stati ricettacolo di una massiva immigrazione attratta dalle opportunità derivanti dal processo di industrializzazione che ha vissuto la zona.
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Pubblicità
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